Orchis brancioforti Biv. (Orchidaceae)






 

NOME VOLGARE ITALIANO: Orchide di Branciforti

DESCRIZIONE:

        Pianta perenne, tuberosa. Fusto gracile, alto 20-25 cm, intensamente colorato di porpora. Foglie verde chiaro, oblunghe e ottuse, raramente macchiate. Fiori 5-15, rosa, minuti, raccolti in una lassa spiga cilindrica; brattee intensamente porpine, uguali o più brevi dell’ovario; tepali esterni patenti, ellittici; tepali laterali interni debolmente saldati, grandi circa la metà degli esterni; labello trilobo col lobo mediano troncato, largo più del doppio dei laterali che sono sottili, triangolari e divaricati; sprone filiforme, più breve dell’ovario.

BIOLOGIA:
       Geofita bulbosa a fioritura primaverile (aprile-giugno), riposo estivo e ripresa vegetativa autunno-vernina.

DISTRIBUZIONE:
       Specie endemica di Sicilia e Sardegna, vicariante di O. quadripunctata Cyr. ex Ten. Diffusa tra il Gargano e la Crimea alla quale è stata spesso riunita. Nella nostra Isola essa è presente a Militello Val di Noto, Carcaci, Caltanissetta, nelle aree montuose delle Madonie, Busambra, Cammarata, sui monti attorno a Palermo, a Trapani sul Monte S.Giuliano, ecc.

ECOLOGIA:
         
Eliofita termofila dei prati e garighe su litosuoli calcarei retrocostieri da m 200 a 900 s.l.m.

NOTA:
        
Lo stato del popolamento in Sicilia è raro e minacciato, soggetto al pericolo di incendi, insediamenti, ecc. Secondo la classificazione dell’I.U.C.N. la specie è da ritenere “minacciata”.

BIBLIOGRAFIA:
      BIVONA – BERNARDI A., 1813 – Stirpium rariorum minusque cognitarum in Sicilia sponte provenientium descriptiones nonnulis iconibus auctae, manip. I. Panormi.