Popolus canescens (Aiton) Sm.   








 

 

NOME ITALIANO: Pioppo grigio o pioppo gatterino

NOMI STRANIERI:
  Ing., grey Poplar,
  Fr., Grisard;
  Ted., Graupappel;
  Sp., Chopo cano.

IDENTIFICAZIONE SISTEMATICA:
 
Divisione: Angiosperme;
  Classe: Dicotyledones;
  Ordine: Salicales;
  Famiglia: Salicaceae.

AREALE:
        Il suo areale gravita in Francia e nell’Europa centro meridionale, ma per la sua utilizzazione come pianta di interesse selvicolturale è diffuso in tutta Europa. In Italia è diffusa, soprattutto nelle regioni centro- settentrionali, fino a 600 metri di altitudine.

ASPETTI FENOTOPICI:
       
Albero di 10-20 metri a chioma globosa più o meno aperta con rami eretto-pendenti o bassamenti penduli. Rami giovani lanuginosi-tomentosi, non sempre, ben presto glabri. Foglie turionali di 5-10 cm, ovate,non obcordate, o suborbicolari, angolose o irregolarmente serrate, con ampi denti; lamina della pagina superiore, verde, glabra, quella inferiore, poco tormentosa, bianco-cenerina, talora del tutto glabra a maturità; Picciolo, come tutti i pioppi molto lunghi da 2-5 cm. Infiorescenze unisessuali su corti rami disposte su piante diverse. Le maschili in amenti di 6-10 cm che si allungano a maturità sino a 8-12 cm; fiori maschili e femminili con bratteole erosofimbriate; stami 8-15, rosso-porponi; ovario con stima rossiccio. Capsula di 4-5 mm, rugosetta, glabra, pubescente, aprentesi per due valve. La formula fiorale è: P °A 2-n G 2-4 ovario supero. Nel fiore manca il perianzio, il calice e la corolla sono sostituiti dal perigonio (P). Il fusto è eretto, con corteccia chiara e liscia nella pianta giovane; nella pianta adulta la scorza diventa grigio scuro solcandosi alla base, mentre rimane più chiara con strisce scure nella parte superiore dove si originano i palchi.

ASPETTI CARATTERISTICI:
        
Il pioppo grigio si è originato in seguito all’incrocio di esemplari di Pioppo temolo (Populus tremula L.) e di Pioppo bianco (Populus alba L.). Presenta quindi caratteristiche che fanno parte di entrambe le specie quali ad esempio il colore chiaro della pagina inferiore della foglia tipica del Pioppo bianco, o un piccolo più schiacciato ed una goloia meno pubescente tipica del pioppo tremolo. Occorre precisare che queste caratteristiche non sono così marcate come  nella specie da cui ha avuto origine. L’area in cui può osservarne la presenza è la stessa della specie tremula ed alba così come l’utilizzo del legno. Il pioppo grigio è una specie molto rustica, che si adatta bene a terreni molto argillosi e calcarei, tollera molto bene l’umidità dei substrati e gli agenti inquinanti atmosferici. Ama gli ambienti soleggiati e umidi e può essere utilizzato come essenza ornamentale sia nelle zone interne che negli aerali costieri, data la sua buona tolleranza agli ambienti marini.

ASPETTI FENOLOGICI:
       Fiorisce a febbraio marzo, prima della comparsa delle foglie, che perdurano sino a novembre. Fruttifica a maggio giugno.